Dentro e fuori la Scuola: l’arte dei bambini tra identità e natura

70 alunni della scuola Chiara Lubich trasformano i muri dell'istituto: un percorso di creatività, espressione emotiva e cittadinanza attiva.

IC “A. OLIVIERI” Pesaro

Romina Marfoglia

Docente e funzione strumentale

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I muri della scuola cambiano volto grazie alla creatività di 70 alunni di quarta e quinta primaria della Scuola Chiara Lubich. Attraverso questo percorso, i bambini non hanno semplicemente decorato un ambiente, ma hanno compiuto un profondo cammino di espressione emotiva, collaborazione e cittadinanza attiva, trasformando la scuola in un luogo che parla davvero di loro.
Il percorso creativo si è sviluppato in tre fasi:
  1. L’ispirazione (propedeutica): gli alunni hanno osservato dal vero le forme della natura, sperimentando diversi strumenti grafici e pittorici. In seguito, ispirandosi ai celebri ritagli (papiers découpés) di Henri Matisse, hanno imparato a semplificare quelle forme, scoprendo la potenza della sintesi visiva e del colore puro.
  2. Il primo murales (Esterno): Hanno unito i loro disegni in un’unica grande opera astratta e naturalistica, prima progettata insieme su carta e poi dipinta a più mani sulla parete esterna della scuola.
  3. Il secondo murales (Interno): All’interno dei corridoi, i bambini sono diventati i soggetti stessi dell’opera. Le loro sagome sono state tracciate sul muro e dipinte da loro stessi con i colori che meglio raccontavano le proprie emozioni e la propria identità.
Questo progetto ha un valore pedagogico immenso perché mette i bambini al centro dello spazio pubblico. Permettere loro di dipingere le pareti della propria scuola, sia fuori che dentro, significa riconoscerli come cittadini attivi: i ragazzi imparano a rispettare e amare il bene comune proprio perché lo hanno creato e riqualificato con le loro mani.
Lavorare sulla macro-superficie della parete ha stimolato la cooperazione e la percezione del corpo nello spazio. Le loro opere e le loro sagome rimarranno nel tempo come una memoria affettiva preziosa: la traccia visibile del loro passaggio, della loro crescita e del loro legame profondo con la scuola.
Articolo di Patrizia Magnani

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